Angolazioni da vista

scritto da senzaunameta il venerdì, 29 settembre 2006,17:05

SCRIVO da un angolo
con visuale acuta,
in veste ottusa.
Non è facile parlare
perpendicolare,
convesso il mio stato
o concavo
di me stesso.

Sentirmi schiavo
dei limiti secanti,
a volte tangenti,
in seno.
Non è quello che volevo!

Cambiare punto di veduta
in maniera complanare,
sommando la voglia
di cambiare in me, a
quella necessaria per convincere
gli altri
che cambiare si può,
nell'uno per cento dei casi.

categoria:poesie
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La carica giornaliera

scritto da senzaunameta il giovedì, 28 settembre 2006,11:35

caffè

...dell'ottimo caffè ancora fumante

per tutti i visitatori di questo blog

affezionati e non :)

P.S. e anche un nuovo sottofondo...

sempre per un po' di carica :)

categoria:pausa
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Logica?

scritto da senzaunameta il martedì, 26 settembre 2006,17:35

Non c'è logica alcuna nella vita.

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categoria:riflessioni
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Colori di Vita

scritto da senzaunameta il lunedì, 25 settembre 2006,10:20

NON aveva mai osservato il mondo che lo circondava attraverso un bicchiere di whisky. Lo trovava buffo, quasi divertente. Un mondo chiaro e velato, cilindrico; un mondo quasi monocromatico, unico nel suo genere.

Si poteva vivere attraverso un bicchiere? Si poteva apprezzare la vita con le sue sfumature, attraverso un bicchiere? Questi pensieri percorrevano la sua testa, niente ora l’avrebbe potuto distogliere da questo suo interessantissimo punto di veduta.

Certo, attraverso un corposo vino rosso non avrebbe potuto osservare chiaramente il mondo circostante, ma con il whisky si. Il whisky gli permetteva di farlo, e lui, si rifiutò di berlo finchè la sua curiosità non fosse stata soddisfatta. Solo dopo del tempo, dopo aver osservato tutto quello che lo circondava attraverso quel magico liquore, lo mandò giù, tutto d’un fiato.

“Che cretino!” pensò. Se una telecamera l’avesse ripreso, avrebbe filmato per un pezzo, una individuo che camminava in giro per l’appartamento con davanti agli occhi un bicchiere di whisky.

“Che cretino!” si ripetè.

Si sdraiò sul divano e affondò la testa nel cuscino in attesa di staccare per qualche ora la spina da questa povera vita, così colorata.

Cos’aveva d’essere così colorata?

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Frore in su nie

scritto da senzaunameta il venerdì, 22 settembre 2006,17:30

Frore in su nie

Che foza in su ‘entu so deo,

che frore in su nie.

Comente nue in custos chelos,

raidos de abba e de anneos.

 

Deo chena caminu e cun meda oriolos,

deo chena respetu e chena “mie”.

 

Chentu disizos asie,

chentu pensamentos

chentu ‘ortas cada die.

Milli e unu die asie,

milli testamentos,

milli e unu pentimentos.

 

Sa notte colet fuinde,

currende che sos sonnios meos.

Sa notte colet fachende

occhider’ sos inimicos meos.

 

Deo intr’e sos silentzios ‘e Deus,

intro ‘e su coro meu.

Sas manos ‘alu unidas, asie

chi parent in pregatoria.

Deo contr’e su tempus, su tempus contr’a mie,

deo comente frore in su nie.

 

Cento desideri miei,

cento pentimenti,

cento volte insieme a te.

Mille e un giorno ancora qui,

mille testamenti,

mille volte insieme a te.

 

...e non ci lasceremo mai

in questo o all’altro mondo

...e non ci stancheremo mai

nel cielo più profondo.

 

Chentu disizos asie,

chentu pensamentos,

chentu ‘ortas cada die.

Milli e unu die asie,

milli testamentos,

milli e unu supra a mie...

 

...e non ci lasceremo mai

in questo o all’altro mondo

...e non ci stancheremo mai

nel cielo più profondo.

...e non ci perderemo mai

nel buio dentro il sogno

...e non ci lasceremo mai

insieme fino in fondo

***

Fiore nella neve

Come foglia nel vento sono io,

come fiore nella neve.

Come nuvola in questi cieli,

gravidi di pioggia e di affanni.

 

Io senza una strada e con molti pensieri,

io senza rispetto e senza “me”.

 

Cento desideri così,

cento inquietudini,

cento volte ogni giorno.

Mille e un giorno così,

mille testamenti,

mille e uno pentimenti.

 

La notte trascorre fuggendo,

correndo come i miei sogni.

La notte trascorre

uccidendo i miei nemici.

 

Io dentro i silenzi di Dio,

dentro al mio cuore.

Le mani ancora unite, così

che sembrano in preghiera.

Io contro il tempo, il tempo contro di me,

io come fiore nella neve.

 

Cento desideri miei

cento pentimenti

cento volte insieme a te.

Mille e un giorno ancora qui,

mille testamenti,

mille volte insieme a te.

 

...e non ci lasceremo mai

in questo o all’altro mondo

...e non ci stancheremo mai

nel cielo più profondo.

 

Cento desideri così,

cento inquietudini,

cento volte ogni giorno.

Mille e un giorno così,

mille testamenti,

mille e uno su di me...

 

...e non ci lasceremo mai

in questo o all’altro mondo

...e non ci stancheremo mai

nel cielo più profondo.

...e non ci perderemo mai

nel buio dentro il sogno

...e non ci lasceremo mai

insieme fino in fondo

categoria:canzoni
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