VocaBLOGario

scritto da senzaunameta il lunedì, 30 aprile 2007,09:57

C

civiltà: civiltà

s. f. inv.

l'insieme degli aspetti economico-materiali, sociali, spirituali e culturali che caratterizzano la vita di un popolo in tutte le sue manifestazioni

condizione di un popolo, di una nazione che ha raggiunto un determinato sviluppo economico, un certo equilibrio nei rapporti tra le varie classi sociali e un alto livello spirituale e culturale

comportamento corretto, buona educazione, cortesia.

***

Sviluppo economico?

Equilibrio nei rapporti tra le varie classi sociali?

Alto livello spirituale e culturale?

Buona educazione e cortesia?

No, non viviamo in un mondo civile.

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TrailBLOGer

scritto da senzaunameta il giovedì, 26 aprile 2007,23:19
Il secondo appuntamento spetta di diritto al Volume I di Kill Bill, direttamente dal genio di Tarantino.
 
 

Kill Bill vol. 1 è la prima parte di Kill Bill, quarto film del regista americano Quentin Tarantino.

Quentin Tarantino stesso, regista della pellicola, ha asserito che - nonostante lui abbia girato un'unica pellicola - il volume 1 e il volume 2 hanno degli elementi caratterizzanti: infatti, se il secondo volume è più "occidentale", dedicato agli spaghetti-western, a Leone e a tutti i suoi miti ispiratori, il volume 1 appare invece proteso verso l'oriente, con le atmosfere da film di kung-fu, con riferimenti a film con Bruce Lee e capolavori del genere come Cinque dita di violenza. Non a caso, la versione giapponese del film contiene una dedica al regista nipponico Kinji Fukasaku, regista particolarmente ammirato per il suo stile violento e dinamico, da Tarantino.

Il film nacque dalla mente di Tarantino e della Thurman sul set di Pulp Fiction (1994). Il regista e l'attrice pensarono al film proprio ricordandosi la storiella del pilota che Mia raccontava a Vincent nel locale. Sul set della scena, Tarantino e Uma si accordarono sul da farsi per il film e pensarono che per la prima volta la donna dovesse essere mostrata con il volto imbrattato di sangue: da qui «La sposa imbrattata di sangue».

Dopo Pulp Fiction, però la Thurman e Tarantino divisero le loro strade; Uma continuò la sua carriera, Tarantino si dedicò a Niente di nuovo sotto il sole, un episodio della serie E.R. - Medici in prima linea. In questi anni Tarantino mise da parte il copione di Kill Bill per dedicarsi a un film di guerra (Inglorious Bastards, atteso per il 2008) per poi trarre dal libro The Switch di Elmore Leonard il film Jackie Brown. Dopo tre anni da Jackie Brown, il regista incontrò nuovamente Uma Thurman e pensò di poter riesumare lo script di Kill Bill che entrambi avevano iniziato a realizzare. Tarantino pensò di girare Kill Bill come regalo di compleanno per i 30 anni compiuti da Uma. Dopo l'inattesa gravidanza della donna (il regista non rinunciò comunque a voler girare con lei) iniziarono le riprese del film.

Curiosità
  • Michael Parks interpreta lo stesso personaggio di Dal tramonto all'alba. In quel film però veniva ucciso, il che fa presumere che le vicende narrate in Kill Bill siano antecedenti a quelle della pellicola di Robert Rodriguez.
  • Lo spezzone anime che narra l'infanzia di O-Ren Ishi è stato realizzato dal celebre studio d'animazione giapponese Production I.G.
  • Quando Uma Thurman rimase incinta Tarantino decise di interrompere le riprese e attendere che fosse di nuovo pronta per girare, piuttosto che sostituirla con un'altra attrice.
  • Nel film sono stati impiegati tre tipi di sangue finto, diversi per colore e consistenza, a seconda che si stessero omaggiando le pellicole di arti marziali, quelle di samurai o gli spaghetti-western.
  • A Kevin Costner venne proposto di interpretare Bill, ma egli rifiutò perché impegnato nelle riprese di Terra di confine.
  • Sonny Chiba nella vita è davvero un fabbricante di katane, come il personaggio che interpreta.
  • David Carradine ha dichiarato che il killer che uccide i genitori di O-Ren nella sequenza animata altri non è che Bill.

(fonte Wikipedia)

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CultBLOGura

scritto da senzaunameta il giovedì, 26 aprile 2007,14:50

Oggi (ieri ndr) l'appuntamento è con "Fight Club" di Chuck Palahniuk. Pagina 76 e 77, buona lettura.

La saliva di Tyler ha avuto due effetti. L'umidità del bacio sul dorso della mia mano ha trattenuto le scaglie di lisciva mentre bruciavano. Questo è stato il primo effetto. Il secondo è stato che la lisciva brucia solo se combinata con l'acqua. O con la saliva.
<<Questa è una bruciatura chimica>> ha detto Tyler, <<e farà un male da cani come non hai mai provato.>>
si può usare lisciva per aprire tubature ostruite.
Chiudi gli occhi.
Un impasto di lisciva e acqua può aprire un buco in una padella di alluminio.
Una soluzione di lisciva e acqua è capace di dissolvere un cucchiaio di legno.
Combinata con l'acqua, la lisciva sfiora i cento gradi e riscaldandosi mi brucia il dorso della mano e Tyler mi posa le dita sulle dita, le nostre mani aperte sui miei calzoni sporchi di sangue, e Tyler dice di prestare attenzione perchè questo è il momento più importante della mia vita.
<<Perchè tutto quello che è stato finora è una storia>> dice Tyler, <<e tutto quello che ci sarà dopo è una storia.>>
questo è il momento più importante della nostra vita.
La lisciva che mi si è appiccicata nella forma esatta del bacio di Tyler è un falò o un ferro da marchiatura o una fusione di nucleo atomico sulla mia mano alla fine di una lunga, lunga strada che mi immagino a miglia da me. Tyler mi dice di tornare indietro e stare con lui. La mia mano se ne va, minuscola e all'orizzonte in fondo alla strada.
Guarda il fuoco che continua a bruciare, solo che adesso è oltre l'orizzonte. Un tramonto.
<<Torna al dolore>> dice Tyler.
Questo è il tipo di meditazione guidata che usano ai gruppi di sostegno.
Non pensare nemmeno alla parola dolore.
Se la meditazione guidata funziona per il cancro, può funzionare per questo.
<<Guardati la mano>> dice Tyler.
Non guardarti la mano.
Non pensare alla parola ustione o carne o pelle o bruciore.
Non ascoltarti piangere.
Meditazione guidata.
Sei in Irlanda. Chiudi gli occhi.
Sei in Irlanda l'estate dopo che hai lasciato l'università e stai bevendo in un pub vicino al castello dove giorno dopo giorno i torpedoni sfornano truppe di turisti inglesi e americani venuti a baciare la Pietra di Blarney.
<<Non estraniarti>> dice Tyler, <<il sapone e il sacrificio umano vanno a braccetto.>>
Lasci il pub in un torrente di uomini, camminando nell'imperlato e bagnato silenzio veicolare di strade dove è appena piovuto. È notte. Finchè arrivi al castello della Pietra di Blarney.
I pavimenti del castello sono marciti e tu sali gli scalini di roccia con il nero che si fa sempre più fitto di qua e di là a ogni alzata. Tutti ammutoliscono nell'ascesa e nella tradizione di questo piccolo atto di ribellione.

P.S. pure io ho baciato la Pietra di Blarney.

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Stranaconcezionedibellezza

scritto da senzaunameta il martedì, 24 aprile 2007,15:58

Creatura divina
di miracolosa perfezione
sei bellissima...

Nei tuoi occhi così chiari
nelle tue labbra carnose
nelle tue gote soavi

Creatura divina
di miracolosa perfezione
sei bellissima...

Nei tuoi seni così abbondanti
nei tuoi fianchi sinuosi
nel tuo ventre piatto

Creatura divina
di miracolosa perfezione
sei bellissima...

Nel tuo sedere così rotondo
nelle tue cosce scolpite
nelle tue gambe snelle

Creatura divina
di miracolosa perfezione
sei bellissima...

Nel tuo essere sempre giovane
nel tuo sorriso impeccabile
nella tua statuarità

Creatura divina
di miracolosa perfezione
sei bellissima...

Si...
ma quanto c'è costato
il chirurgo estetico!!!

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VocaBLOGario

scritto da senzaunameta il lunedì, 23 aprile 2007,15:50

B

bacìo: bacìo

(pl. bàci), s. m., l'atto di accostare e premere le labbra su parte di una persona o su una cosa, per manifestare affetto, stima, venerazione
bacio di pace, che si dà in segno di riconciliazione; nella liturgia cattolica, il bacio che si danno celebrante e diacono, il quale a sua volta lo rende agli altri chierici, durante la Messa solenne, tra l'Agnus Dei e la Comunione.

(pl. m. bacìi), agg., tosc. di luogo volto a tramontana, dove non batte il sole.

***

Eccoci al secondo appuntamento del VocaBLOGario.

A dire la verità ero indeciso tra bacio e bellezza, alla fine ho optato per il bacio solo perchè era la prima parola a cui ho pensato!

Si potrebbe parlare all'infinito del bacio inteso come atto e non come luogo dove non batte il sole (questa giuro non la sapevo!)

E' una parentesi rosa

E' romantico

E' un tradimento

E' un benvenuto

E' un addio

E'...

 

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Chi passa...

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