Incidenti domestici

scritto da senzaunameta il lunedì, 27 agosto 2007,18:34

Da dove cominciare? Mmm... vediamo un po', si direi d'iniziare dal 16 agosto!
Perchè? Direte voi... Semplice, vi risponderò io... Perchè Ogginonsonomorto!
La cosa "divertente" è che la suddetta frase non è venuta in mente a me, ma a manumoglie.
Testuali parole: Guarda, ora dovresti andare nel tuo blog e scrivere "Oggi non sono morto", perchè c'è mancato poco così!
Me la son vista proprio brutta amici cari.

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Incidenti domestici

Sono oltre 3 milioni gli incidenti domestici nelle abitazioni degli italiani. Nel 1997 furono addirittura 8.400 i morti. Su 100 decessi per infortunio, ben 56 avvengono negli ambienti di vita "casa, scuola e sport", 7 sul lavoro e 37 nel traffico (dati Ispels 1999). A causa degli infortuni domestici, inoltre, circa 1.000 persone ogni anno restano invalide permanentemente.

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Come ben sapete, prima delle vacanze abbiamo affrontato il trasloco. Quindi potete immaginare in che condizioni era la casa... sacatole su scatole, buste su buste, ecc. su ecc. insomma, un bordello aggrovigliato di cose che si aggrovigliano.
Durante queste vacanze, non dico tutti i giorni, ma quasi, ci siamo messi a sistemare un po' tutto l'ambaradan che c'era in giro!
Ho affinato la mia precisione col trapano ;) e non solo... anche col livello e fatemi finire la frase no!!!
Insomma, come detto precedentemente, il pomeriggio del 16 agosto ci viene (soprattutto a manumoglie!) la brillante idea di liberare del tutto il soggiorno, dalle rimanenze di parquet e battiscopa e spostarli nel soppalco al primo piano (zona notte!).
Io mi preparo, porto la scala su (di quelle che si possono piegare in due) e la raddrizzo per poggiarla bene tra il pavimento e il soppalco.
Colto da una furbizia illuminante, per evitare di graffiare il parquet la mia mente malata partorisce un idea figlia del caldo, della stanchezza e del mezzo rincoglionimento che mi ha attanagliato in quell'istante. Decido quindi di mettere un tappeto sotto la scala e tra me e me penso:"Mica scivolerà così facilmente!"
Potete immaginare il resto, arrivo all'ultimo gradino della scala a due metri da terra e la stessa, come se avesse avuto le rotelle mi scivola via da sotto i piedi senza il minimo preavviso e pataTRACK.
In un secondo mi ritrovo come Wil Coyote prima di precipitare nei vari burroni, sospeso per aria a pensare:"Occca**o!!!"
Fortunatamente ho avuto la prontezza di mollare la presa e lasciarmi cadere all'indietro evitando così di sfracellarmi il muso sulla scala; sempre per fortuna, la scala non si posiziona bene sul pavimento, ma rimane poggiata tra un comodino e delle buste, perciò quando il mio povero fondoschiena ci si adagia sopra, l'impatto non è terribile come lo sarebbe stato se invece si fosse poggiata del tutto sul pavimento.

Insomma, manumoglie ha sentito il tonfo ed è corsa su.
Mi ha trovato seduto di fianco alla scala e si è un po' spaventata.
Io mi stavo contando le gambe e quando ho visto che me ne avanzavano due ho pensato di aver preso anche una botta in testa. Così ho provato ad alzarmi e tutto è filato liscio, nessun blocco.
Come ricordo del volo (o meglio dell'atterraggio), ora ho dei lividi in corrispondenza delle ultime vertebre, proprio dove inizia il mio sorriso verticale e poi dei graffi nelle gambe e nel braccio.
Manumoglie dice che il mio angelo mi ha afferrato per i capelli per non farmi far male e io le credo.
Ho fatto proprio una minchiata lo riconosco, ma per fortuna ne ho potuto subito ridere di gusto... anche se ogni tanto mi piegavo per il male al fondoschiena.
Quest'esperienza mi ha insegnato che... cadere su una scala da due metri d'altezza, fa proprio male... eh eheh!
Vi abbraccio tutti e prossimamente sul blog, le foto scattate al mare.
Ciauuuuuuu

Ecco come ho ridotto la scala!

scala

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TUTTI AL MAREEE a mostrar le chiappe chiareeee

scritto da senzaunameta il venerdì, 10 agosto 2007,16:18

Care e cari amici di blog è arrivato anche per me il momento delle ferie (in sottofondo, urla, cori, trombe che suonano, suonatrici che trombano... un bordello insomma!).
Quest'anno sono particolarmente stanchiSSIMO!
Nelle ultime settimane, tra lavoro, trasloco, risistemare l'appartamento dove stavamo in affitto e varie ed eventuali mi son proprio SFOndato.
Non so in che condizioni sarò per
queste due piccole (poche, troppo poche) settimane di ferie, ma ad ogni modo cercherò sempre e comunque... di non addormentarmi ogni 5 minuti (voi ci credete?)!
Vi lascio alla vostra vita qualunque essa sia, spero vi vada alla grande e comunque (hai visto mai) stanotte guardate il cielo ed esprimete un desiderio (poi non ditelo a nessuno altrimenti non si avvera!) e tutto andrà per il meglio.

Nel caso aveste bisogno di me, (cmq non ve lo consiglio) mi trovate qui:
altrimenti qui:
e se non ero li, forse sono qui:
e se non mi avete trovato nemmeno li, allora sono qui:
Insomma... sono qua (Baia delle Mimose):

BUONE VACANZE!

categoria:vacanze
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Tre sorsi di caffè

scritto da senzaunameta il mercoledì, 08 agosto 2007,11:12
Il post che vi apprestate a leggere è un vecchio post recuperato dal mio primo blog.
Lo ripropongo qui, oggi, perchè mentre ero al Bar per il mio solito caffè, noto una donna di fianco che inizia a sorseggiare il suo caffè in perfetta sincronia con me. Mentre la osservo mi metto a contare mentalmente i suoi sorsi.
Bè, non ci crederete, ma ne ho contato 8 (OTTO)!!!
Come si fa a bere una tazzina di caffè con OTTO (8) sorsi? Mha.
caffè
Vado "spesso" al bar. No, non per i videopoker e nemmeno per passarci l'ora, vado per i miei tre sorsi di caffè.
Qualche giorno fa mentre stavo per bere il mio buon caffè (grande Mario :)) mi son fermato un attimo con la tazzina che sfiorava le labbra e ho pensato tra me "Non ho mai contato quanti sorsi impiego per berlo!".
Ora lo so, sono tre, sono sempre stati tre.
Non c'è, credo, un rituale tipico per bere un caffè; non so quanto sia importante berlo in tre/più/meno sorsi, so però che a me ne servono sempre e solo tre.
Il primo sorso è caldo e forte.
Il secondo arriva dopo un attimo di riflessione, durante il quale calssifico il caffè: buono/ottimo/schifoso; l'umore si adegua all'esito.
Il terzo è quello che rimane fino a che non si beve un sorso d'acqua, più il caffè è buono, più tardi lo bevo. Mi piace sfiorare il palato con la lingua per richiamarne il sapore.
E voi... di quanti sorsi siete? Li variate a seconda del caffè o siete costanti?
categoria:al bar
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Cambiamo casa!

scritto da senzaunameta il lunedì, 06 agosto 2007,10:13

Presto sui vostri schermi, tutto quello che non avreste mai voluto vedere (e invece ve lo faccio vedere!) sul trasloco.

Dove avrò messo la fotocamera?

No comment...

Pitturatore(ah ahahahahah)

categoria:trasloco
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Elton John: Internet rovina la vita

scritto da senzaunameta il mercoledì, 01 agosto 2007,18:21

"Protestiamo, basta con i Blog" (fonte TGCOM)

Chiudiamo Internet. Questa è  la proposta-shock lanciata dalla popstar inglese Elton John. Il cantante ha infatti affermato che la Rete spinge la gente ad isolarsi, e starebbe progressivamente cancellando l'arte e la buona musica. ''Per colpa di Internet la gente non esce più, non socializza - ha detto Elton John al tabloid britannico 'Sun' -. Sta in casa per conto proprio''.

La popstar ha inoltre auspicato una sollevazione popolare per rivoluzionare il mondo dell'arte e della musica: ''Io dico alla gente: uscite, comunicate - ha detto l'artista -. Spero che il prossimo movimento musicale demolisca definitivamente Internet. Dobbiamo scendere in strada e protestare, anzichè stare a casa sui blog''.

"Penso che sarebbe un grande esperimento spegnere internet per cinque anni - ha continuato - e vedere che sorta di arte viene prodotta in quel lasso di tempo. Il punto è che c'è troppa tecnologia disponibile: scommetto che se si riuscisse a fare questa prova, verrebbe fuori musica molto più interessante di quella che si ascolta al giorno d'oggi".

Elton John, che ha compiuto da poco i 60 anni, è noto per essere un forte oppositore della tecnologia: ''Sono il più grande tecnofobo di tutti i tempi - ha detto in un'altra occasione il cantante -. Non possiedo un cellulare, nè un iPod. Sono un vero luddista su queste cose''.

 

L'ultimo concerto dell'artista britannico è stato però trasmesso in streaming su internet, e tutta la sua discografia è disponibile in Rete per il download. Non per questo Elton John rinuncia alla crociata contro la tecnologia, sparando anche a zero su altri artisti più giovani che grazie ad Internet si sono affermati e fatti conoscere.

''All'inizio degli anni settanta, venivano lanciati almeno dieci nuovi album alla settimana, ed erano fantastici - ha detto -. Ora sei fortunato se trovi dieci album all'anno di quella qualità. Eppure, escono molti più dischi nuovi adesso'''. L'ultimo album di Elton John, "The Captain and The Kid", ha registrato vendite deludenti in Gran Bretagna: 100mila copie.

 In passato, l'artista aveva attribuito ad internet la responsabilita' dei cali nelle vendite di dischi, avanzando anche azioni legali contro i siti di filesharing, attraverso i quali gli utenti possono scambiarsi gratuitamente musica ed altro materiale

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Scommetto che anche voi come me non uscite più di casa vero?

Forse forse non gli va giù il calo degli acquisti???

Io credo che ci siano senza dubbio persone che si fanno prendere più di altre dal proprio blog, ma da qui a non uscire più di casa mi pare un po' troppo! Chi usa il blog come un diario è solamente passato dalla carta al WEB!

Che ne pensate?

categoria:notizie
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