Questa catena è stata gentilmente offerta da: Monicanta!
Quello che non sapete di me, del mio passato e delle mie abitudini.
Cominciamo col passato, vediamo un po'...
1- Ero alle elementari, forse in terza non ricordo bene.
In una classe al piano sopra il mio, tra le alunne c'era una bambina che mi piaceva veramente tanto e tra l'altro abitava vicino a casa. Insomma posso affermare che al tempo ne ero completamente innamorato. Premetto che non ci parlavamo nemmeno.
Arrivò il giorno di San Valentino e in terza elementare sai già che in quel giorno si fa un regalo alla ragazza che ami. Ricordo che preparai con molta cura un pacchetto, forse fatto con fogli a quadretti e ci misi dentro due cuoricini, di quelli di plastica colorati che si vincevano nelle patatine e simili.Avevo terrore, tremavo tutto dalla vergogna. Son sempre stato molto timido e diventavo subito rosso. Ero deciso, dovevo dichiararmi a tutti i costi.
Arrivo nel giardino della scuola, all'ingresso e la vedo. Un caso forse, ma cammina proprio nella mia direzione. Mi viene incontro, è sempre più vicina ed io sono bloccato.
Quando arriva ad un paio di passi da me (chissà dove stava andando?) le vado incontro e... (avete presente i grembiuli blu, quelli con le tascone enormi e un po' sporgenti?) più veloce di lupin le infilo il pacchetto nella tasca e filo dritto!
Ero contento, le avevo dimostrato tutto il mio interesse, era un bel regalo per san valentino.
Passano le ore e suona la campana della ricreazione.
Con passo felpato la maestra della sua classe si avvicina a me (seduto nella sedia per fortuna) e mi rende quel pacchetto (simbolo del mio amore) senza il minimo tatto, aperto, coi cuoricini pronti a cadere... ero stato respinto! Che doloooore, così giovane e già vittima dell'amore.
Alla fine ci siamo mai frequentati e forse non ci siamo mai nemmeno parlati.
2- Son stato un po' bastardo anch'io!
Sempre alle elementari, un mio compagno di classe molto irrequieto aveva preso a correre intorno ai banchi, per tutta l'aula.
La maestra faceva fatica a stargli dietro e lui correva da una parte all'altra.
Siccome non mi stava tanto simpatico, quando passò correndo dietro la mia sedia allungai la gamba all'indietro, facendo sporgere il piede oltre la sedia. Lui fece un gran bel volo e la maestra lo prese a sganassoni. Io con la mia faccia d'angelo feci finta di nulla.
3- Ricordo quando da adolescente dicevo a mia madre che andavo a giocare col commodore 64 a casa del mio vicino e invece (non arrivate a facili conlusioni!!!) invece giocavamo a poker a soldi!
Quando poi finivano i soldi ci si giocavano le biglie e le figurine! Che divertimento!
Passiamo alle abitudini
4- Quando vado a letto, ho sempre la sensazione che se non mi giro sul lato destro, non riesco a prendere sonno.
5- Quando mi siedo a tavola per mangiare o quando sono a lavoro, mi tolgo sempre l'orologio. (Tempo fa, ho deciso di spostarlo nel polso destro, anche se non sono mancino.)
6- Mi mangio le pellicine ai lati delle unghie sempre e comunque, anche se non sono particolarmente teso (e manumoglie mi dice sempre cosa!).
7- Quando capita (perchè ogni tanto capita) di andare a fare la spesa, non posso astenermi dal comprare qualcosa di salato e non devo vedere il cioccolato fondente, altrimenti…
8- Quando rientro a casa, mi devo assolutamente cambiare, altrimenti non mi sento a mio agio.
Ora devo nominare 8 blogger's, non odiatemi!