I sERVI del Potere
Nei giornali di oggi si parla di un Beppe Grillo che comanda, che detta gli applausi e le risate, si parla di un oratore che imbottisce il pubblico di notizie travisate e da lui stesso manipolate.
E questa guarda caso è la dimostrazione più grande di quello che Beppe vuol far capire alla gente!
Oggi l'informazione è un FALSO d'AUTORE.
Sia quella mediatica che quella cartacea (parlo di quella più pubblicizzata).
Chi ha seguito tutto lo svolgimento della manifestazione in piazza a Torino, sa quello che è realmente successo, chi naviga in rete e va alla ricerca della verità senza farsi abbindolare dalle Notizie dal Passato, perchè è quello che oggi sono i giornali, NOTIZIE DAL PASSATO, conoscerà la verità o quantomeno avrà ascoltato le due campane e potrà farsi una sua idea.
In piazza si sono alternate tante persone importanti e non le solite facce da TV che ogni giorno ci fanno vedere e credere quello che gli impone il padrone.
La Piazza era gremita e si parlava di 140.000 persone, non delle 50.000 che oggi a grandi lettere riportano i giornali, ma anche questo Beppe ieri l'ha detto, sapeva che oggi come per il primo Vday non ci sarebbe stata la cassa di risonanza che ogni volta che sale al potere Berlusconi “Testa d'asfalto” danno a stupri, incidenti stradali e Padre Pio, per effettuare il loro sport preferito “La Distrazione di massa”.
Girano e ci rigirano le notizie negandoci il sacrosanto diritto, ogni giorno, di conoscere la verità e poi ci annullano togliendoci anche il più piccolo potere decisionale.
Perchè i giornali devono essere sovvenzionati dallo Stato? Per rimanere sotto controllo!
Perchè in Italia non c'è un limite alla pubblicità in TV come negli altri paesi? Per continuare ad arricchire l'unico proprietario delle TV, lo psiconano.
Se si ponesse un limite alla pubblicità in TV ci guadagneremmo tutti. Noi teledipendenti non ci faremmo più il fegato amaro per le troppe reclame e la pubblicità tornerebbe ad essere una fonte di finanziamento per la carta stampata e allora i giornali vivrebbero solo grazie a soldi di chi compra quei giornali e non perchè al governo c'è un politico piuttosto che un'altro che li sovvenziona.
Di queste cose parla Beppe.
Parla di circa 15.000.000 di italiani che non sono andati a votare o hanno volontariamente annullato la scheda elettorale. Un fetta d'Italia che è stanca di scegliere fra due merde. BASTA!
Perchè io che non mi vedo rappresentato da nessuno dei partiti politici che oggi comandano non devo avere voce in capitolo. Perchè se scendo in piazza non devo avere la stessa cassa di risonanza che avuto quell'essere immondo di Ferrara? Ditemi perchè?
Sono io il delinquente, perchè voglio che si faccia la raccolta differenziata in tutte le città e si fermino gli inceneritori? (in America non ne costruiscono più dal 1996)
Sono io il delinquente, perchè voglio che l'informazione non sia schiava del potere di governo? (e qui mi metto nei panni di quei poveri giornalisti, professionisti, che non possono lavorare perchè onesti e che non si piegano ai dolori di culo dei politici di turno.)
Sono io il delinquente, perchè voglio che la rete rimanga così com'è? (libera da ogni CENSURA)
Io non capisco... no, non è che non capisco, capisco eccome! Capisco che una persona onesta da per scontato che tutti vogliano lo stesso che vuole lui, ovvero il meglio per il popolo, ma non è così, se Berlusconi è al Potere è solo perchè tanta gente se ne sente rappresentata.
Ieri 25 aprile è stato il giorno della SEMILIBERAZIONE degli italiani, ma voi continuate a guardare la TV di Statopolitico e al leggere i giornali finanziati dalle Banche che ti propinano sotto banco i BOND argentini (dov'erano i giornalisti allora?), continuate a non voler sapere e la verità potrà rimanere nascosta ancora per tanti anni.
Oggi nei giornali si parla di un attacco di Grillo a Napolitano, ma nessuno spiega alla gente quello che ha dichiara Napolitano, ovvero che la rete è un pericolo.
Ecco quello che ha scritto Beppe Grillo sul suo blog.
Morfeo Napolitano ha dichiarato che la stampa deve difendersi dalla Rete. E’ il miglior viatico per i tre referendum del 25 aprile per una libera informazione in un libero Stato. Il presidente della Repubblica è il nostro testimonial. Si è spinto là dove non osano neppure le aquile e Mastella. Persino oltre Hu Jintao. L’informazione è il nostro Piave. La nostra linea rossa. La Rete è l’antidoto, la cura a un’informazione degna di Ceaucescu e di Pol Pot. Il re è nudo e per difendersi non ha più paura del ridicolo.
Il 25 aprile questa volta a resistere saranno gli altri. Testa d’Asfalto ogni mattina chiama a raccolta i suoi servi per resistere, resistere, resistere alla verità. E resistere vuol dire diffamare, insultare, insinuare sulle sue bananiere che viaggiano sulle concessioni dello Stato. Ieri è stata una grande giornata. Tutti i giornali hanno denigrato il V2-day: dall’Unità, alla Repubblica, dal Giornale a Panorama. I topi di fogna stanno uscendo dalla nave. Ripeto: i topi di fogna stanno uscendo dalla nave.
Libera informazione in libero Stato. V2-day. V2-Day.
Leggete il Blog di Marco Travaglio, giornalista, amico e sostenitore del V2Day VOGLIO SCENDERE








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