I sERVI del Potere

scritto da senzaunameta il sabato, 26 aprile 2008,10:57
Ieri si è svolto il V2Day, ma come già si sapeva nè la Stampa nè le televisioni, eccezion fatta per ECOTV canale 906 di Sky, hanno seguito con attenzione lo svolgimento della giornata.

Nei giornali di oggi si parla di un Beppe Grillo che comanda, che detta gli applausi e le risate, si parla di un oratore che imbottisce il pubblico di notizie travisate e da lui stesso manipolate.

E questa guarda caso è la dimostrazione più grande di quello che Beppe vuol far capire alla gente!

Oggi l'informazione è un FALSO d'AUTORE.

Sia quella mediatica che quella cartacea (parlo di quella più pubblicizzata).

Chi ha seguito tutto lo svolgimento della manifestazione in piazza a Torino, sa quello che è realmente successo, chi naviga in rete e va alla ricerca della verità senza farsi abbindolare dalle Notizie dal Passato, perchè è quello che oggi sono i giornali, NOTIZIE DAL PASSATO, conoscerà la verità o quantomeno avrà ascoltato le due campane e potrà farsi una sua idea.

In piazza si sono alternate tante persone importanti e non le solite facce da TV che ogni giorno ci fanno vedere e credere quello che gli impone il padrone.

La Piazza era gremita e si parlava di 140.000 persone, non delle 50.000 che oggi a grandi lettere riportano i giornali, ma anche questo Beppe ieri l'ha detto, sapeva che oggi come per il primo Vday non ci sarebbe stata la cassa di risonanza che ogni volta che sale al potere Berlusconi “Testa d'asfalto” danno a stupri, incidenti stradali e Padre Pio, per effettuare il loro sport preferito “La Distrazione di massa”.

Girano e ci rigirano le notizie negandoci il sacrosanto diritto, ogni giorno, di conoscere la verità e poi ci annullano togliendoci anche il più piccolo potere decisionale.

Perchè i giornali devono essere sovvenzionati dallo Stato? Per rimanere sotto controllo!

Perchè in Italia non c'è un limite alla pubblicità in TV come negli altri paesi? Per continuare ad arricchire l'unico proprietario delle TV, lo psiconano.

Se si ponesse un limite alla pubblicità in TV ci guadagneremmo tutti. Noi teledipendenti non ci faremmo più il fegato amaro per le troppe reclame e la pubblicità tornerebbe ad essere una fonte di finanziamento per la carta stampata e allora i giornali vivrebbero solo grazie a soldi di chi compra quei giornali e non perchè al governo c'è un politico piuttosto che un'altro che li sovvenziona.

Di queste cose parla Beppe.

Parla di circa 15.000.000 di italiani che non sono andati a votare o hanno volontariamente annullato la scheda elettorale. Un fetta d'Italia che è stanca di scegliere fra due merde. BASTA!

Perchè io che non mi vedo rappresentato da nessuno dei partiti politici che oggi comandano non devo avere voce in capitolo. Perchè se scendo in piazza non devo avere la stessa cassa di risonanza che avuto quell'essere immondo di Ferrara? Ditemi perchè?

Sono io il delinquente, perchè voglio che si faccia la raccolta differenziata in tutte le città e si fermino gli inceneritori? (in America non ne costruiscono più dal 1996)

Sono io il delinquente, perchè voglio che l'informazione non sia schiava del potere di governo? (e qui mi metto nei panni di quei poveri giornalisti, professionisti, che non possono lavorare perchè onesti e che non si piegano ai dolori di culo dei politici di turno.)

Sono io il delinquente, perchè voglio che la rete rimanga così com'è? (libera da ogni CENSURA)

Io non capisco... no, non è che non capisco, capisco eccome! Capisco che una persona onesta da per scontato che tutti vogliano lo stesso che vuole lui, ovvero il meglio per il popolo, ma non è così, se Berlusconi è al Potere è solo perchè tanta gente se ne sente rappresentata.

Ieri 25 aprile è stato il giorno della SEMILIBERAZIONE degli italiani, ma voi continuate a guardare la TV di Statopolitico e al leggere i giornali finanziati dalle Banche che ti propinano sotto banco i BOND argentini (dov'erano i giornalisti allora?), continuate a non voler sapere e la verità potrà rimanere nascosta ancora per tanti anni.


Oggi nei giornali si parla di un attacco di Grillo a Napolitano, ma nessuno spiega alla gente quello che ha dichiara Napolitano, ovvero che la rete è un pericolo.


Ecco quello che ha scritto Beppe Grillo sul suo blog.

Morfeo Napolitano ha dichiarato che la stampa deve difendersi dalla Rete. E’ il miglior viatico per i tre referendum del 25 aprile per una libera informazione in un libero Stato. Il presidente della Repubblica è il nostro testimonial. Si è spinto là dove non osano neppure le aquile e Mastella. Persino oltre Hu Jintao. L’informazione è il nostro Piave. La nostra linea rossa. La Rete è l’antidoto, la cura a un’informazione degna di Ceaucescu e di Pol Pot. Il re è nudo e per difendersi non ha più paura del ridicolo.
Il 25 aprile questa volta a resistere saranno gli altri. Testa d’Asfalto ogni mattina chiama a raccolta i suoi servi per resistere, resistere, resistere alla verità. E resistere vuol dire diffamare, insultare, insinuare sulle sue bananiere che viaggiano sulle concessioni dello Stato. Ieri è stata una grande giornata. Tutti i giornali hanno denigrato il V2-day: dall’Unità, alla Repubblica, dal Giornale a Panorama. I topi di fogna
stanno uscendo dalla nave. Ripeto: i topi di fogna stanno uscendo dalla nave.

Libera informazione in libero Stato. V2-day. V2-Day.

Leggete il Blog di Marco Travaglio, giornalista, amico e sostenitore del V2Day  VOGLIO SCENDERE

categoria:notizie, libertà, v2day
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ABBIATE PAZIENZA

scritto da senzaunameta il mercoledì, 23 aprile 2008,19:14
Ultimamente sono un po' latitante,
chiedo perdono...
ma è solo una flessione temporale,

presto tornerò a farvi visita!

Al raggiungimento dei 40.000 commenti
 cambierò la grafica del Blog
... manca poco ormai.

Saluti
.

presto si cambia :)
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AMBIENTE:EARTH DAY;4 MILA EVENTI PER SALVARE LA TERRA

scritto da senzaunameta il martedì, 22 aprile 2008,09:25
 

ROMA - Scatta in tutto il mondo la Giornata della Terra edizione 2008. Da New York a Tokyo, da San Francisco a Caracas, da Mosca a Barcellona, passando anche per Roma, il Pianeta conoscerà 24 ore di mobilitazione internazionale per fermare i cambiamenti climatici e restituire alla Terra i suoi polmoni verdi. E lo farà in tanti modi diversi con quasi 4mila eventi già in rubrica sparsi in 174 paesi.

A tenere le fila della manifestazione in tutto il mondo sarà l'Earth Day Network, la rete fondata quasi 40 anni fa da Gaylord Nelson, senatore democratico del Wisconsin e organizzatore della prima grande manifestazione per la Terra, che risale al 22 aprile 1970. Questa edizione della Giornata avrà come leit motiv una mobilitazione telefonica: "The Call for Climate". Gli organizzatori invitano i visitatori del sito e i partecipanti agli eventi Earth Day a telefonare ai propri governanti e parlamentari, per spronarli a "mettere in atto leggi rigorose e giuste sui cambiamenti climatici". Per l'Italia è riportato il numero di telefono della Camera dei Deputati (06-67601).

Nei soli Stati Uniti d'America l'obiettivo degli attivisti dell'Earth Day è quello di generare un milione di telefonate al Congresso. A Roma, in piazza del Campidoglio, è previsto per le 20 un concerto "a impatto zero" con Vinicio Capossela, Sud Sound System e Cesaria Evora tra i principali protagonisti. Impegnato per l'Earth Day anche Lorenzo "Jovanotti", che è intervenuto dalla prima pagina del quotidiano La Repubblica, invitando tutti a fare qualcosa per "rispettare l'ambiente nei piccoli gesti quotidiani". Il cantautore toscano sarà inoltre in tv alle 20.40 su Sky Cinema Mania con un'intervista dedicata ai temi dell'ambiente che sarà introdotta dalle note di "Aria non sei più tu", brano ecologista scritto dallo stesso Jovanotti e interpretato da Adriano Celentano.

Sempre in Italia, per l'occasione, Wwf e Greenpeace hanno lanciato uno spot prodotto da Mediaset, dal titolo "Concentra l'energia in gesti intelligenti", in onda a partire fino a sabato 26 aprile. Lo spot mostra come, attraverso semplici abitudini quotidiane, si possa ridurre il consumo globale delle risorse, mettendo in particolare rilievo i piccoli gesti domestici che possono fare la differenza: spegnere la luce quando si esce da una stanza; non lasciare rubinetti aperti; preferire la doccia al bagno per risparmiare fino a 100 litri d'acqua; non bollire l'acqua più del necessario; non lasciare elettrodomestici in stand-by; preferire lavaggi a pieno carico.

Anche la politica discute di Earth Day: Ermete Realacci del Pd afferma che "la battaglia contro i mutamenti climatici deve rimanere una priorità per il nostro Paese" e invita a "non disperdere il lavoro fatto", mentre Benedetto Della Vedova del Pdl ritiene prioritario "smontare i teoremi ideologici della sinistra" contro "l'innovazione scientifica, il progresso tecnologico e la modernizzazione produttiva". In linea generale l'Sos Terra va dal clima alla biodiversità. Ecco le tappe dell'emergenza secondo quanto è stato tracciato nell'ultimo rapporto del panel intergovernativo dell'Onu sui cambiamenti climatici (Ipcc), l'istituto che ha ricevuto il Premio Nobel:

- TEMPERATURE: il riscaldamento del clima terrestre globale è inequivocabile, come comprovato da varie osservazioni. Gli esperti parlano di una previsione di aumento della temperatura globale tra 1,8 e 4 gradi che, però, potrebbe raggiungere anche i 6,4 gradi entro il presente secolo; - IMPATTI CLIMA: ondate migratorie di milioni di persone che soffriranno sete e fame, estinzione del 30% delle specie animali e vegetali, riduzione di circa il 70% dei grandi ghiacciai, con un aumento del rischio di mortalità legato al caldo mentre epidemie come la malaria si estenderanno anche a zone non tropicali. - MISURE: i prossimi 20-30 anni saranno cruciali per il Pianeta, che dovrà ridurre a partire dal 2015 le emissioni di gas serra per contenere l'aumento di temperatura intorno a 2-2,4 gradi. (Fonte ANSA.it)

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APRI GLI OCCHI!

scritto da senzaunameta il venerdì, 18 aprile 2008,11:41
Il partito che non c’è. Queste le cifre. Camera: italiani aventi diritto di voto: 47.126.326. Voti validi: 36.452.305. Astenuti + schede bianche e nulle: 10.674.021, il 22,6%. Senato: italiani aventi diritto di voto: 43.133.946. Voti validi: 32.771.227. Astenuti + schede bianche e nulle: 10.362.719, il 24%. La diminuzione più importante, rispetto alle elezioni del 2006, meno 2.109.734, si è avuta al Senato. Quasi un italiano su quattro ha rifiutato le elezioni incostituzionali. Il terzo partito italiano. Gli anni ’90 hanno visto la fine delle ideologie, oggi assistiamo alla fine dei partiti. Uno alla volta ci stanno lasciando. Cadono come le foglie di un platano d’autunno. Lente, ma con volo sicuro. Partito comunista, partito socialista, partito (fuso) radicale, Democrazia Cristiana, Verdi, Alleanza (fusa) nazionale. Ne mancano pochi all’appello. I pidini sono mimetici, ad ogni elezione cambiano identità per non farsi impallinare dagli elettori. Sono carne e pesce, riso e formaggio, zuppa di fagioli e di tartaruga. Un bollito misto. Una Walterloo. Gli altri partiti non esistono. Sono voti nominali. Un nome per tutti e tutti i voti per uno. Ci sono Azzurro Caltagirone e Testa d’Asfalto. Boss(ol)i e la kriptonite Di Pietro. Sono partiti ad personam. Il futuro che ci aspetta è Highlander. Ne rimarrà solo uno. O forse nessuno. Basta aspettare sulla riva del fiume. Le liste civiche del blog crescono. Consiglieri comunali, per ora, a Treviso e a Roma. Sonia Alfano consigliere regionale in Sicilia. Risultati ottenuti senza pubblicità, senza fondi pubblici, senza televisioni, senza giornali. Ma con l’onestà, con il porta a porta, con la Rete. 407 città hanno già aderito ai referendum per una libera informazione in un libero Stato. V2 Day. V2 Day. 25 aprile. (FONTE, BLOG DI BEPPE GRILLO)

PANCIA MIA...

scritto da senzaunameta il mercoledì, 16 aprile 2008,12:10

"Benedette siano le cene organizzate dagli sponsor tecnici,

soprattutto se sono di materiali elettrici!"

Ieri notte, grazie all’intraprendenza dell’ultima ora di Manumoglie (e grazie alla soffiata del mio caro cognatuzzo uzzo uzzo, grande Robi!) siamo riusciti ad intrufolarci in extremis al Meeting della “Beeep” (non facciamo pubblicità), tenutosi in un importante albergo di Cagliari.

Questi Meeting sono molto famosi, non tanto per quello che possono offrire tecnicamente (nonostante comunque spesso risultino essere interessanti e all’avanguardia!) ma quanto per il fatto che si concludono sempre con una bella cena... da leccarsi i baffi!

Ieri, sono stati all’altezza della loro fama.

Il tutto ha avuto inizio con un giro d’aperitivo direi molto apprezzato da tutti i compagni di merende. Nemmeno il tempo di distrarsi un attimo che si parte subito con degli antipasti di terra, i più classici: ottimi formaggi e salumi vari;


a seguire una specie di involtino ripieno di formaggio (delle Seadas per capirci);


poi della rucola e pezzi di pomodoro involti con qualcosa di buono che ancora oggi faccio fatica a capire cos’era.

Intanto abbiamo iniziato a bere un ottimo vino bianco delle cantine di Ferruccio Deiana Donnikalia.

Per chiudere con gli antipasti, una bella insalata di mare, con polpo, gamberetti e cozze.

Arriviamo ai primi e ci portano prima delle trofie con arselle e pomodorini, poi dei ravioli alla menta (mi pare!).


A questo punto ho esplicitamente chiesto del vino rosso… anche se poi di carne non se ne è vista, comunque il Perdera è sempre una garanzia!

Come secondo ci hanno portato in primis del pesce spada arrosto (che se l’avessi assaggiato con gli occhi bendati avrei scommesso ch’era maiale! Ottimo!!) poi una grigliata mista di peperoni melanzane e zucchine per finire poi con gamberoni e seppie arrosto… da sbavare sul piatto.

 

Dopo tutto questo ben di Dio, non è mancato il dolce, tre palle di gelato immerse in una crosta di cialda.

Dopo il caffè, tanti saluti, ma anche no e siamo scappati subito a casa a fare la nanna con la pancia bella piena.

Che dire se non...: Alla prossima!
categoria:cena
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