UN OTTIMO COMPLEANNO
Purtroppo questo WE sono stato tanto impegnato e non ho avuto nemmeno un attimo per connettermi da casa...
(Io son quello dentro la tendina... la donzella a sinistra è mia sorella!)E' stato proprio un fine settimana faticoso...
(guardate che condizioni abbiamo dovuto sopportare!)Ma non è il caso di annoiarvi con queste foto alquanto tristi e grige parliamo di venerdì.
Venerdì (se qualcuno non l'ha ancora capito era li mio compleanno!) per la notte era in programma una bella pizzata in compagnia ricchi premi e cotillon. Mi sono volati regali addosso da tutte le parti ed è stato bellissimo, ecco un paio di foto:





Questo invece è stato il regalo si Manumoglie
(Sembra un vaso ma non lo è! In realtà è una "ciabatta" di Design sofisticatissimo, sotto il coperchio si attaccano le spine e sopra è una sorta di svuotatasche dove spuntano gli spinotti del carica batterie di cellulari ed altro, poi si illumina creando uno strano effetto coi cavi in vista all'interno e di notte fa pure atmosfera!!!)
(grazie amorina)Ora due righe per ringraziare tutti gli amici e amiche che qui, sulla rete, mi hanno fatto gli auguri e come se non bastasse si sono impegnati/e dedicando del tempo prezioso all'organizzazione di un post esclusivo...

Grazie!
P.S. che dite... mi taglio i capelli???











'autunno dell'anno 1761 dell'abate Pietro Chiari poeta di S.A. S. il signor Duca di Modana". Nel 1850 a Napoli, viene rappresentata "Una bottega di caffè". Nel 1931 viene rappresentato per la prima volta "Natale in casa Cupiello" di Edoardo De Filippo: nel primo atto il risveglio del protagonista Lucariello e' reso amaro dalla pessima qualita' di caffe' che la moglie Concetta gli prepara "E' nu poco lasco ma e' tutto cafe'". Luca: "Ma perche' vuoi dare la colpa al caffe', che in questa tazza non c'e' mai stato! ". Nell'opera "Questi Fantasmi" del 1946 Eduardo si diletta in un vero e proprio discorso sul caffe' e sul modo di prepararlo.

ma veramente!?!
ESATTO!
Ma cosa?

