Avremmo voluto dedicare la prima pagina allo scandalo della legge che vieta le intercettazioni (la legge-bavaglio in discussione in aula domattina), alla strepitosa ennesima trovata del governo che vorrebbe renderla retroattiva non avendo fatto in tempo ad approvarla prima del Bari-gate. Così, con un colpo di mano incostituzionale, non sapremmo niente delle escort che entrano ed escono in auto a vetri oscurati da Palazzo Grazioli (ma se non controlla nessuno all'ingresso come si fa poi a lamentarsi della sicurezza del premier, come si fa a prendersela con un fotografo se qualunque ragazza armata di telefonino ha accesso alla camera dal letto del presidente, come si può tirare in ballo il capo dei Servizi se chi regola l'accesso a Palazzo è Giampi Tarantini, produttore di protesi e bon vivant barese con annesso giro di escort e di droghe?). Avremmo voluto dirvi degli altri luoghi dove si svolgono feste di farfalle e parlare della censura a cui presto tutti - non solo chi vede il Tg1 - saranno piegati per volere del sultano. Però poi c'è la nostra censura e ce n'è un'altra. Ci sono i regimi da operetta, da farsa e da tragedia. Ci sono ragazze che dichiarano ai giornali «quando ci riesco faccio la ragazza immagine. Per esempio sono stata Billionerina per tre anni. Ricordo che Fede mi promise di fare la Meteorina» e ci sono loro coetanee, molto lontano da palazzo Grazioli, che scendono a manifestare per la democrazia e non tornano a casa la sera. Gli occhi di Neda, 16 anni, cancellano ogni altro pensiero. Non so quanti di voi abbiano visto il video sul web: gli spari, i suo occhi sgranati, le urla degli amici e del padre. Sul web: le tv non lo mandano. Così abbiamo messo un fermo-immagine da Teheran in prima pagina. L'ultimo istante di una ragazza che era uscita da casa per dire «dov'è il mio voto?», per manifestare contro il regime che è anche - prima di tutto - censura delle voci libere.
QUI IL VIDEO (attenzione è molto forte!)
Ali Izadi, giornalista iraniano che da oggi ospitiamo sulle pagine dell'Unità, racconta della telefonata di una sua collega a casa della famiglia di un ragazzo morto negli scontri. Un ragazzo come Neda. 25 anni. Si sentono le urla della madre, la telefonata interrotta. I Servizi segreti si inseriscono. La giornalista intimidita. Ci sono molti modi per intimidire. Gli spari e i ricatti, le leggi fatte apposta. Bisogna stare ad occhi aperti, meglio farlo da vivi. Bisognerebbe far sentire agli amici di Neda che noi siamo qui, siamo con loro. Bisognerebbe che l'opposizione in questo paese battesse un colpo, forte e netto, per dire che nessuna forma di dissenso può essere soffocata con violenza. In nessun modo, a nessuna latitudine.
Trovate da oggi nella pagina del Forum la striscia di Zeina Abirached, fumettista libanese. Ha trascorso la sua infanzia in una casa sulla «linea verde», zona di demarcazione che tagliava in due Beirut durante la guerra civile. Sua madre inventava per lei ogni giorno una storia per nasconderle il rumore della guerra. Oggi vive in Francia e scrive «io mi ricordo», lo racconta per immagini. È un po' più grande di Neda, un po' più giovane della escort Patrizia e della sua amica «Billionerina per tre anni». Ci sono tanti modi di stare al mondo. Non bisogna dimenticarselo nemmeno un secondo, bisogna ripeterlo sempre.(Fonte "l'Unità, articolo di Concita De Gregorio)
Citazione dal Web: "Neda è morta con gli occhi aperti, facendo vergognare noi che viviamo con gli occhi chiusi"
Un uomo solo al comando, talmente stanco da non riuscire piu’ a tirare la carretta da solo.

Nonostante le offerte di aiuto LUI, raccogliendo tutte le energie rimaste, tenendosi saldamente aggrappato al lavandino placcato in oro del suo immenso bagno reale, si affaccia allo specchio e la sua immagine riflessa gli urla “IO non crollo!”.
Un uomo solo al comando, accerchiato da rivali e diffamato dagli antagonisti invidiosi, ma soprattutto gelosi delle sue conquiste; si ritrovera’ a dover rispondere a delle accuse assurde e senza uno straccio di prova.



Prima quelle di “andare a minorenni”, poi “i voli di stato” ed ora addirittura di “pagare donne per andare in Palazzo con LUI”. Non sanno piu’ cosa inventarsi per denigrarlo.
Per fortuna in sua difesa interverra’ un uomo tutto d’un pezzo, ma che per lui si farebbe in due (avvocato e parlamentare) ma se gli fosse concesso si farebbe anche in 4 e magari si farebbe anche qualche velina di passaggio.

Per l’Impavido Mavala’, non sara’ facile fronteggiare delle accuse incredibili; saranno necessarie delle difese ancora piu’ incredibili, ma lui, Mavala’, che non lo sferza nemmeno il vento, sa cosa aspettarsi ed e’ pronto a ribattere colpo su colpo ogni attacco: “Almeno tre ragazze che hanno confermato di aver preso soldi per partecipare alle feste a Palazzo Grazioli e a Villa Certosa”… con le difese piu’ creative: “E’ falso! LUI, che e’ dedicato al lavoro tutto il giorno, e’ uomo ricco di cucuzze e di simpatia e di voglia di vivere. Certamente non ha bisogno che qualcuno gli porti le donne. Pensare che LUI abbia bisogno di pagare 2000 cucuzze una ragazza, perche’ vada con LUI, mi sembra un po' troppo. Penso che potrebbe averne grandi quantitativi, gratis"
Preparatevi ad assistere ad una lotta epica, il mondo intero strabuzzando gli occhi e intimorito da cotanta presunta innocenza, si fara’ da parte per osservare questo spettacolo senza precedenti (esclusi quelli penali).
“L’Utilizzatore Finale” al piu’ presto nei migliori cinema (o Tribunali) proprio vicino a casa tua... ehi ti vedo... non scappare!


Roma, 5 giu. (Ign) - Femminile, color perla, piccolo e comodo da portare in borsetta. Si chiama 'White Pearl', il navigatore in rosa che segnala negozi, centri commerciali, outlet, librerie, cinema e teatri. Di più. E' in grado di pianificare un vero e proprio percorso dello shopping che si concluderà con una cena chic o una serata all'ultima moda. Con la sua funzione 'Aiuto' - da usare soltanto in caso di difficoltà - il navigatore White Pearl è il compagno ideale per tutte le automobiliste. Nel menu si può scegliere tra la categoria 'Acquisti di tutti i giorni' e quella estrema dello 'Shopping fino allo sfinimento'. Il navigatore segnerà la destinazione con tanto di numero di telefono della boutique, orari e prezzi.
Naturalmente, è anche dotato della tecnologia IQ RoutesTM, che consiglia il percorso migliorealle donne al volante di conoscere sempre come muoversi negli svincoli autostradali più complessi. Per ora non c'è, ma a fine mese il White Pearl sarà in vendita anche da noi in Italia. con indicazioni precise sui tempi di percorrenza, oltre alla 'Guida avanzata per le Corsie', che permette alle donne al volante di conoscere sempre come muoversi negli svincoli autostradali più complessi. Per ora non c'è, ma a fine mese il White Pearl sarà in vendita anche da noi in Italia. (fonte Adnkronos)